Visualizzazione post con etichetta STALKING. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta STALKING. Mostra tutti i post

Stalking, divieto di avvicinarsi all’ex moglie

Il provvedimento è stato emesso nei confronti di un commerciante di Campli a seguito di una serie di minacce e atti persecutori nei confronti della donna e del suo nuovo compagno . Dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri da lei e di 5 chilometri dall’abitazione CAMPLI – Non potrà più avvicinarsi all’ex moglie e alla sua abitazione. Un uomo di Campli, M.D.B. commerciante di 61 anni, è stato raggiunto da un provvedimento cautelare emesso dal gip Giovanni De Rensis, su richiesta del pm Laura Colica, in quanto l’uomo si è accanito più volte nei confronti dell’ex moglie, G.F., di 54 anni, con minacce e atteggiamenti persecutori. Il 61enne, non rassegnandosi alla separazione, stazionava con l’auto sotto casa della donna e le telefonava ripetute volte proferendo frasi offensive e minacciose, suonava in maniera furiosa il campanello di casa e prendeva a calci il portone d’ingresso. Le sue attenzioni erano rivolte anche al compagno della ex moglie: in un caso aveva parcheggiato la propria auto dietro il furgone dell’uomo impedendogli di andare al lavoro e in più occasioni aveva minacciato di dare fuoco al furgone. La donna, preoccupata per la propria incolumità, ha sporto denuncia e, a seguito delle indagini, è stato emesso il provvedimento cautelare. L’uomo non potrà più comunicare con l’ex moglie, dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri da lei e almeno 5 chilometri dalla sua abitazione. http://www.rivieraoggi.it/2013/01/27/159476/stalking-divieto-di-avvicinarsi-allex-moglie/

Come difendersi dallo stalking telefonico o sul lavoro e a chi chiedere aiuto

Difendersi dallo stalking al giorno d'oggi è possibile, lo Stato ha attivato dei servizi efficienti e sicuri che ci permettono di tutelare noi stessi e i nostri cari. Lo stalking si può manifestare in tanti modi diversi, ci sono gli stalker che seguono le vittime, che fanno gli appostamenti a casa e in ufficio e quelli che invece usano il telefono ad ogni ora del giorno e della notte. Il primo passo per difendersi dallo stalking è affrontare il problema a testa alta e senza vergognarsi, capire che quello che stiamo subendo merita di essere condannato, senza farsi travolgere da dubbi, incertezze e sensi di colpa. In base al tipo di stalking che si subisce si possono sin da subito attuare delle strategie di difesa, ad esempio cambiare strada spesso e non fare sempre gli stessi percorsi, fare attenzione a chiudere bene porte e finestre, la macchina ecc. Subito dopo si deve sporgere regolare denuncia al distretto di polizia più vicino a voi, potete scegliere se iniziare con un ammonimento o passare subito alla denuncia. Vi ricordo che la denuncia scatta d'ufficio nel caso in cui lo stalker è già stato ammonito o la vittima sia un minore o un disabile. La pena va dai 6 mesi a 4 anni e può aumentare fino alla metà. Se volete chiedere aiuto e non sapete a chi rivolgervi potete innanzitutto chiamare il numero verde (1522) che è attivo in tutta Italia 24 ore su 24 e offre un'assistenza psicologica e giuridica, vi indirizza inoltre negli sportelli d'aiuto e nelle questure più vicine voi. Un valido aiuto potete averlo anche dai centri anti-stalking che offrono sostegno psicologico. Per contattare queste strutture potete chiamare il Numero verde da lun. a ven. 06.44246573 / sab. e dom. 327.46.60.907. Nel caso in cui lo stalking sia prettamente telefonico potete iniziare con il cambiare numero, non inserire il nuovo nell'elenco telefonico e comunque rivolgervi alla polizia. Se invece il vostro stalker vi perseguita sul lavoro, potete innanzitutto evitare di uscire da sole, soprattutto la sera, ma in ogni caso è bene rivolgersi alle forze dell'ordine. http://vitadicoppia.blogosfere.it/2012/12/come-difendersi-dallo-stalking-telefonico-o-sul-lavoro-e-a-chi-chiedere-aiuto.html